Il Presidente interroga Dusty in merito alle inadempienze del loro servizio

Convocata dal Presidente di I Municipalità Paolo Fasanaro, la Dott.ssa Valentina Sanfelice, direttore operativo della Dusty, risponde ai quesiti, qui di seguito riportati, del Presidente: 
 
- Nell’Art 3 (descrizione del servizio) viene indicato al punto 11 e richiamato all’Art. 4.11 che nel servizio di affidamento è compreso “il monitoraggio dei servizi ed il controllo dei conferimenti con apposita strumentazione hardware e con sistemi telematici”. Come mai ancora non è stato previsto alcun sistema di controllo?
 
- Nell’Art 4.1 (descrizione delle prestazioni) sono elencate le attrezzature MINIME da fornire (5000 compostiere, 5000 cestini in ghisa, 200 ceneriere stradali, 300 bidoni carrellati, ecc…) dove sono tutte queste nuove attrezzature? Quante e dove sono state già installate nel nostro quartiere e quando verranno implementate quelle mancanti?
 
- Nell’Art. 4.6 in merito alla raccolta di rifiuti abbandonati ivi compresi cumuli superiori a 5 metri cubi e micro discariche, viene definito che “le operazioni di raccolta dovranno essere concluse ENTRO 24 ORE dalla segnalazione da parte della Stazione Appaltante”. Noi facciamo segnalazioni quotidianamente e solo una piccola di queste vengono eseguite attraverso il canale WhatsApp utilizzato da tutta la cittadinanza. Come mai?
 
- Nell’Art. 4.8 (pulizia aree mercantili) si afferma che “tutti gli ambulanti saranno forniti di idonei sacchi e attrezzature carrellate dove conferire in maniera differenziata le diverse frazioni merceologiche prodotte”. Non ho MAI visto alcun sacco fornito ai venditori del mercato di Piazza Carlo Alberto. Quando si intende provvedere a tale mancanza? Inoltre sempre in merito all’area mercantile di Piazza Carlo Alberto vi segnalo il persistere di cattivi odori anche dopo il lavaggio (delle volte parziale), è possibile che i materiali utilizzati non siano idonei a ripulire ed eliminare i cattivi odori della zona?
 
Le risposte relative alle domande poste dal Presidente oggi alla Dusty risultano essere quasi sempre le stesse: "vedremo, lavoriamoci insieme, se avete delle proposte ne possiamo parlare, speriamo, ci proveremo, ecc...". Nell'indignazione di tutti i presenti, il Presidente Paolo Fasanaro dichiara che: "tralasciando il fatto che l'assegnazione di questo appalto non è stata vinta né da me, né dai consiglieri della prima municipalità, né da questa amministrazione e né dai poveri cittadini che pagano la tassa sulla spazzatura e che quindi non dobbiamo essere noi a dirvi cosa fare e come farlo ma che siete voi (Dusty) a dover risolvere i problemi attenendovi a quanto previsto nel capitolato, mi domando come mai non sia stato chiesto prima il nostro parere ed i nostri eventuali consigli, ma che di tutto questo se ne parli solo adesso a più di 30 giorni dal vostro insediamento".